Riflessi di Paura

" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
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La sua voce irrompe nel silenzio del cuore, non ha musica, solo il fiato addosso che percorre la pelle. Sibila più forte del vento e lascia grande tormento. Come un lupo, corre dietro all'agnello... Bello il titolo! Apprezzata molto!
Quando toglie il fiato il cuore si ribella e l'anima si ridesta con la sete del cielo celeste e si sazia di luce nelle strade del sole. Piaciuta .
Un tuono che squarcia il cielo. Il suo fiato si perde in momenti che non si vedono, si sentono come un petalo quando cade... accende il buio, neppure più un sogno trova dimora. Nell'aria vola, nel vento si dissolve... Stilata bene! Bella in toto!
Si addensano sulle nuvole i riflessi della paura, sui pensieri e sui ricordi. Persa tra i sibili del vento, in agguato trama. Cattura il cuore e l'anima, la si teme. Fino a ché lascia il posto all'amore, alla luce: sue "anime" avversarie. Apprezzata per contenuto e scioltezza!
Una perla, questa poesia... ci parla della paura incastonata in un groviglio di spine... sempre in agguato... quando il pensiero naufraga nella mente e non riesce a più a pensare se non al modo di come uscire dal guscio di una maschera... la propria maschera... che non dà spazio a quel nascondersi, perché gli occhi esprimono la verità del cuore immerso nella fitta nebbia... Molto apprezzata...




