Corro lontano

L'odore della paura
ottenebra la mia mente
fra i tendaggi bui
di graffiati pensieri
genera pallidi incubi
dove i fiori muoiono
senza la luce della poesia
la voce ossessionante
che sale sino a soffocare
il mio mondo abbagliante
fa chiudere le labbra
schiaccia i suoni tra le dita
imprigiona nel ghiaccio il cuore
e gli attimi in cui smetto di vivere
-ritratto di solitudine-
Contro il terrore che ingoia la notte
e rende insonne l'anima
trovo nell'amore
il torpore che smemora.
©
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L'autore
Julie
Nella notte serena e senza nubi le stelle fremono come fibre d’un cuore innamorato. ********************************************************* -Nata nella romantica Venezia, nel sangue il mare d’Istria. Il mio cuore è rimasto alle baie meravigliose dell’isola di Cherso e Lussino. In Genova, dove vivo, ho ritr
Commenti (2)
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M
Mariasilvia22 ottobre 2013
L'odore della paura si sente, arriva all'improvviso e cova lentamente. L'odore della notte ha lo stesso profumo, afferra alla gola e fa chiudere le labbra... Non si controlla la paura perché travolge. Poesia ben stilata e chiusa di luce. Apprezzata!!!
F
Fulvio Beati27 ottobre 2013
Quando i fiori muoiono senza la luce della poesia ...hanno bisogno di amore e di tranquillità. Molto bella
