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Impressioni 20 ottobre 2013 · lettura 1 min · 1624 letture

Cenere di quei giorni

Tonia Fracella 389 poesie pubblicate
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Eri solo pietra, respiro lento che non riposa in quella terra abbandonata alla ruggine Dei mille passi conoscevi ogni ritmo breve lasciato evaporare come aria di un inverno Ma le stagioni scure non fermano la notte né le tracce d'ombra al divagare dell'ignoto. Le nuvole sbiadiranno una goccia ancora della stessa impronta tracciata a discordia Sulla radice amara che di te ricorda il gelo di qualche luna ricamata nella trama nera Con nessun vento a riscrivere la cenere di quei giorni.
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Commenti (6)

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Rosita Bottigliero21 ottobre 2013

quella cenere che resta vita... nei giorni bui... ...versi rimati in un magico poetare... sono stille di pensieri avvolti nell'anima...

Rita Minniti21 ottobre 2013

Scorrono con malinconiche note questi versi così suggestivi, così autentici. Un pensiero rarefatto che va a riposare in un ricordo, lasciatosi macerare dalle tante stagioni trascorse e dove il buio delle notti non ha fermato l'amaro sapore del gelo nel cuore.

Francesco Rossi21 ottobre 2013

Purtroppo la cenere vola, viene trasportata dal vento e i conti con il passato non si chiudono mai. Resta solo la fiducia nel domani.

un amore, un ricordo che ha lasciato una traccia profonda seppure nel suo oscuro esistere, seppure nel gelo; giorni che non ritorneranno, neppure come cenere. e si avverte una profonda malinconica nostalgia nel non potere più nulla raccogliere di quel sentimento ...

Antonio Biancolillo21 ottobre 2013

Versi che ascendono all'apice della coscienza come sottile memoria, un viaggio retrospettivo che culla il nostro Io come madre generosa affinché possiamo essere domani ciò che desideriamo. Sublime, incantevole canto dalla pregiata stesura...

Salvatore Masullo21 ottobre 2013

Ricordi di un amore che ha lasciato i segni in questa lirica che pervade di struggente e accorata malinconia. Un gelo nella chiusa finale che si identifica in "qualche luna ricamata nella trama nera" e quella cenere che nessun vento potrà riscrivere. Lirica molto sentita e lessicalmente ben espressa con metafore ben rappresentate!