Cenere di quei giorni

Commenti (6)
quella cenere che resta vita... nei giorni bui... ...versi rimati in un magico poetare... sono stille di pensieri avvolti nell'anima...
Scorrono con malinconiche note questi versi così suggestivi, così autentici. Un pensiero rarefatto che va a riposare in un ricordo, lasciatosi macerare dalle tante stagioni trascorse e dove il buio delle notti non ha fermato l'amaro sapore del gelo nel cuore.
Purtroppo la cenere vola, viene trasportata dal vento e i conti con il passato non si chiudono mai. Resta solo la fiducia nel domani.
un amore, un ricordo che ha lasciato una traccia profonda seppure nel suo oscuro esistere, seppure nel gelo; giorni che non ritorneranno, neppure come cenere. e si avverte una profonda malinconica nostalgia nel non potere più nulla raccogliere di quel sentimento ...
Versi che ascendono all'apice della coscienza come sottile memoria, un viaggio retrospettivo che culla il nostro Io come madre generosa affinché possiamo essere domani ciò che desideriamo. Sublime, incantevole canto dalla pregiata stesura...
Ricordi di un amore che ha lasciato i segni in questa lirica che pervade di struggente e accorata malinconia. Un gelo nella chiusa finale che si identifica in "qualche luna ricamata nella trama nera" e quella cenere che nessun vento potrà riscrivere. Lirica molto sentita e lessicalmente ben espressa con metafore ben rappresentate!






