Del Vino le Ombre

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (4)
Sono fotogrammi appena in movimento questi versi... i sensi del lettore percepiscono il "colore" di quel vino... il suo "profumo" e il suo "sapore"... in questa muta conversazione con " l'altro" Quei riflessi... confondono, distorcono l'immagine e con essa il messaggio... proprio come avviene nel continuo, incessante cercare risposte ai perché esistenziali... risposte che diano un senso, per non essere solo cellula imperfetta di un gioco universale pur nell'amara consapevolezza di esserlo. Autore dalla profonda inquietudine spirituale che trasmigra in affascinanti versi.
Come un'onda triste questi versi li sento sgorgare in un dialogo meditativo tra anima e voce, ed è come percepire un suono, una musica sconsolata e privata, dove la brillantezza ondulante di quel vino, diviene palpabile, olfattiva. Versi affascinanti nel loro incedere malinconico.
quelle ombre di vino risentono della dolcezza xhe un'essenza di vino può dare... in verità si dice in vino veritas e proprio quell'ombra parla al cuore del poeta... dolcissimi e assaporati versi...
Particolari versi... metafora di lettura interiore e dialogo... ombre e riflessi, come nel vino, sono sempre presenti nel nostro sentirci




