Prigioniera della paura
Cinzia Castellana
77 poesie pubblicate
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Annega il silenzio nel fiato gelido della notte
quando il sole si ritira
e l’inquietudine
si abbatte come scure sulla mia fragilità.
Ombre e fantasmi
mi assalgono
come iene affamate.
Ridono di me, delle mie paure.
Di marmo mi gelano,
come lastra di ghiaccio
che riflette un sole malato.
Si addentrano nei meandri della mente,
con passi cadenzati ed eco cavernosa
e ad ogni passo,
crollano le mie certezze.
Non un grido sfugge,
prigioniero nella tela
di un tempo crudele.
Dove sia l’uscita non lo so...
Genuflessa, invoco l’alba
a tergere la mente dai miei lugubri pensieri,
la mano divina
a spezzare le catene
che mi tengono schiava
in questo labirinto,
dove l’ignoto mi annulla.
©
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L'autore
Cinzia Castellana
La poesia, in tutte le sue forme, da sempre fa parte della mia vita. Basta che io mi senta preda di forti emozioni, che i miei pensieri assurgono a vette più elevate. Nel tempo, la sua musa ispiratrice, più volte mi si è seduta accanto fino a che non siamo diventate buone amiche. Sempre più la passione per la poesia è
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli25 ottobre 2013
Un viaggio nei meandri della paura con l'incedere timoroso alla ricerca del proprio essere... Poesia molto riflessiva

