Circolo vizioso
sfoglio nella mente
l'album delle sue immagini,
questa incessante
proiezione è allucinante,
la infilzo con
pensieri fendenti,
la sommergo
con litri di alcool,
annebbio la visuale
con bionde fumose,
fino ad assopirmi in quel
che rimane della notte,
e mi ridesto all'alba,
straccio, a ripulire i miei
pensieri ormai nauseanti.
©
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L'autore
Navi62
Commenti (2)
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B
Barbara C27 aprile 2007
se le notti potessero parlare... al giorno non resterebbe che raccogliere cocci! ti faccio compagnia col cuore in queste notti interminabili. un
O
Oliviero Angelo Fuina27 aprile 2007
Riconosco il percorso e rifletto:spesso ogni soggettivo dolore ha universali comportamenti. Circolo vizioso o naturale percorso? La poesia, al di là di empatiche sensazioni, non mi entusiasma.
