TUTTE LE RUGHE DI MIA MADRE (Poesia edita Novembre 2010)
Gianluca Regondi
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Ho parlato al mattino
del brivido gelato
che corre
quando si ricorda
di avere altro tempo
per ascoltare
e comprendere il timido sole
che oggi non scalda
Ho contato tutti i volti
tutte le rughe di mia madre
e mi dicono che c'è un tempo
e un occasione per tutti
ricordando le decisioni
che gl'occhi sfioravano
Se potessi fermare
questo sottile male
che lacrima il silenzio salato
oh, se potessi cambiare
questo destino non deciso
forse avrei altro tempo
forse terrei questo sole
che oggi non scalda
perché il freddo
non ha odore e...
perché ho contato
tutte le rughe di mia madre
che mi tenevano per mano
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L'autore
Gianluca Regondi
Gianluca Regondi è nato a Milano il 16/9/1959, da poco più di due anni ha trovato "il coraggio delle parole". Anche se scrive da sempre. Associa alle sue opere anche le sue fotografie (l’altra vera passione sempre tenuta sopita) PUBBLICAZIONI - "Giorni di panna: il Viaggio" - Rupe Mutevole Edizioni (2010) - "Ind
Commenti (1)
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Stefano Sivo23 ottobre 2013
Raramente ho provato tale... profonda commozione... leggendo dei versi. Un poeta in fondo è soltanto questo... un "donatore" di emozioni... e tutto ciò che si riceve in dono...è prezioso. Poesia intima e toccante.../ tutte le rughe di mia madre che mi tenevano per mano /...stupenda!

