Venne la pioggia

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descrizione dolcissima di attimi del tempo, stagioni di amore ...molto apprezzata...
la poesia procede ad ondate con immagini a tratti morbide, a tratti taglienti, quasi a creare contrasto fra l'anima che si ribella e la stagione che compie i suoi passi. Una delle più belle lette ultimamente. B r a v i s s i m a
Un cammino cucito nel tempo dell'anima e della stagione che tace assopita. La pioggia rispolvera ferite e ancora una volta l'inverno si scopre nella notte. Poesia vibrante, intensa. Versi notevoli. Si perde in un'aurea senza tempo. Lettura profonda.
Colpisce l'eleganza dei versi e quel senso, o meglio, quella ricerca di precisione la quale sembra una esigenza di mettere ordine ad un caos che magmaticamente tende ad uscire da un anima inquieta e alla ricerca del suo desiderio, del suo destino ancora ignoto.
Sembra "inesorabile" quel giungere dell'inverno. Tutto conduce a quel freddo, passando attraverso i momenti che tempo e anima vivono in parallelo... dalla pioggia all'aria... dal silenzio di ottobre a quella roccia già fredda... Una gemma: "E' tutto uno scorrere senza misura in ogni distanza di lembo e di riva come l'inizio che segue la fine".
ottobre apre le porte a novembre e inesorabilmente arriverà l'inverno con la sua neve a rendere ancora più gelida e dolorosa la ferita dell'anima. immagini che pur nella monocromia della grigia stagione, suggeriscono un caleidoscopico susseguirsi di emozioni
ogni stagione ci dona sensazioni belle profumi clori bella lirica in versi eleganti e sentiti
Bellissima, delicata e dolcemente introspettiva! L'epopea delle stagioni che si rincorrono, raccontata con versi molto tenui ed efficaci, considerando elementi che più degli altri sfiorano la pelle provocando brividi del cuore: la pioggia, il vento gelido, la terra ferita, nebbie del cuore, rocce fredde... Quasi l'epilogo di un amore quella silenziosa, eppur vibrante, chiusa finale della tua lirica ("quest'autunno che trema radice pronunciando per sempre l'inverno". Brava, mi hai regalato un palpito vero!
versi delicati e armoniosi ce ben pennellano la malinconia silenziosa dell'autunno in chiaroscuri mirabilmente intarsiati di ineffabile dolcezza, splendide le immagini rimandate alla lettura, testo scorrevole apprezzata per forma e contenuto
Un susseguirsi di immagini descrittive, di una natura in continuo evolversi, costellano lo scenario di questi versi, così sapientemente elaborati, così preziosi nel sentire di questa autrice. L'autunno incalza e, forse, anche un po' di malinconia sparge, qua e là, qualche lacrima di amarezza... Apprezzatissima e coinvolgente.
Impressioni d'autunno intrise di una sottile malinconia nell'attesa del freddo invernale. Opera molto apprezzata per contenuto e forma.
l'ineluttabilità del tempo che passa, delle stagioni che si ripetono, metafora della vita... malinconia in versi ben dosati che trasportano il lettore, con immagini davvero eccellenti. quinta strofa particolarmente bella.











