Silenzi
E finiscono sempre ... le parole
per consegnarci al silenzio
delle nostre nudità.
Calati nell'ombra delle nostre forme,
screziate dall'acquemarine
dei nostri desideri,
aneliamo alle misure
che l'altro ci rimanda,
territori sconosciuti e incerti
dove s'inoltra il passo breve della vita.
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Commenti (2)
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Rossella Gallucci27 ottobre 2013
Sì, quasi sempre finiscono le parole e ci lasciano sole con noi stessi e ci rendiamo conto che la luce degli altri non è altro che un riflesso... bellissima!
S
Salvatore Violante29 ottobre 2013
La parola è incapace di designazioni oggettive. C'è sempre troppa distanza tra la lingua e la misura dell'essere. Ma forse è proprio in questa terra di nessuno che si snoda la Poesia. Questo testo ne è la conferma.
