La sperduta provincia
Elisa Clementi
3 poesie pubblicate
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Volerti stringere, acquietando ogni voglia
in questo autunno – caduca la foglia
e dai palazzi spenti guardo il vuoto
resto fuori, resto acceso sottovuoto
mentre friggo idee malsane, perturbazioni
nei temporali acerbi, lampi di seconda mano
in provincialità distratta. Sbagliare la serratura.
Si aggrovigliano i fili dentro le tasche rotte,
infiniti nodi marinai per trattenere i suoni
perché la musica non scorre, ritrosa.
Sparviero sperduto di provincia, improvvisato
nuovo attore tra rami spogliati privi di pudore,
osservi sciogliersi la neve tra mani distratte -
i passanti ignorano i tuoi sguardi, accecati
sono troppi i frullati e le bistecche tra le bocche
non s'aprono nemmeno nella frenesia del dire
ferme e ammutolite, frattaglie del passato
dove restano le note vocali? In quale stanza?
La sperduta provincia ha perso la voce, il senso
il senno.
©
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L'autore
Elisa Clementi
Vi lascio un estratto della Biografia più completa presente nel mio sito: "Sono nata il primo Novembre millenovecentonovanta in un paese nella provincia di Verona conosciuto principalmente per il riso ( Isola della Scala). Univo personalità opposte già da bambina: curiosità e timidezza, parlantina infinita e riservate
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