Gioco di carte
Anna Maria Cherchi
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Ogni giorno
con un verso
racconti di questa tua vita,
tutti dormono
i bambini,
i vecchi...
Il pensiero vola...
Ascolti i canti
il pianto ...
pensi al passato
quando invano
bramavi di esser felice,
pochi riescono...
Quante spine!
Le pene improvvise,
come in un gioco di carte,
le corone di fresca allegria,
sparite
con la prima tempesta.
Resta un mazzo di foglie appassite,
l’autunno
sembra rubarti la vita,
è già notte!
©
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L'autore
Anna Maria Cherchi
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli26 ottobre 2013
I riflessi del tempo che incatenano e rendono malinconici
Doraforino26 ottobre 2013
In questo gioco di carte pensi al passato, all'incanto della primavera, e ai tanti desideri, non avverati. Versi che colpiscono. Complimenti all'autrice!


