E pregavo
Lina Intruglio
47 poesie pubblicate
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In silenzio
raccolta in me stessa
fra lacrime vive
pregavo.
La tua mano protesa
accarezzo da tempo
fino a quando l'afferro con forza
per dirti:
sei il verso più bello... Ti Amo!
Hai bevuto con me
in bicchieri del tempo
gustando la mia vita
al sapore di fiele
e il mio corpo
al sapore di miele.
Mi trasformo
in vivo champagne!
Ma sognavo...
stavo solo sognando ...
ho inventato la tua mano protesa
ho inventato tutto il tuo amore.
Sono mesta...
piango sangue
e ritorno in ginocchio
a pregare!
©
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L'autore
Lina Intruglio
Mi chiamo Angela Maria Intruglio ,mia madre mi ha chiamato Lina, a me piace mischiare le lettere dei miei due veri nomi e tiro fuori ...Ariane ...nome che sa di aria e di libertà... Sono nata in Sicilia e sono una figlia dell'Etna del mare e del vento..... Ho lavorato sempre come insegnante. Mi piace definirmi ir
Commenti (1)
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sergio garbellini27 ottobre 2013
Un momento molto intimo in cui l'autrice rievoca il passato e la dolcezza di un amore sempre vicino, gesti dettati da un sentimento sincero, versi che toccano il cuore per la sua piena interezza, sensazioni dell'anima che rendono la poesia ancora più delicata e bella, molto apprezzata.
