Tu
Tu,
che hai barattato i versi tuoi
con uno scaltro sorriso di donna
e al risveglio non hai trovato
che un disordinato amore;
Tu,
che ti perdi e ti ritrovi
in un pensiero sommesso,
in quel niente che credi vero,
in me vestita di pianto;
Tu,
che senti il peso del fallimento,
ma sempre leggiadria sei,
ala dell'anima mia
guardati:
sono lo specchio dei versi tuoi
che credi inutili.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!