Mortale
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
+ Segui
mi sono chiesta se capiti, a voi
di considerare la schiena, arrossendo...
mi sono chiesta cosa pensa il morto
da lassù: scostato un angolo
osserva grossi carri, sollevare polvere
starnutire - un cespuglio in giardino o chessò,
lo scatto di un semaforo rosso - l’idiozia congenita
a questo trasporto di cose
- mi sono chiesta
se poi, improvviso arrivi - il tuo odore -
al suo naso
e capiti che, anche lui
dimentichi la terra, ancora
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara26 ottobre 2013
...gli ultimi cinque versi sono quelli che mi hanno più colpito... mi sembrano proprio una bellezza di forma e percezione...

