Sangue caldo
Dammi la possibilità di creare uno spazio nel bosco dei miei pensieri..
Raccogli tutti i pezzi sull’asfalto già bagnato..
E ti spiegherò perché non voglio esser come ieri.
Una farfalla con le ali rotte non può vivere,
perché nessuno le ha spiegato come fare senza.
Nella società rimane un lampione oscurato dal passato.
Come lucciole e lanterne dò luce a questa sera,
Indicando un cielo nero più lontano del selciato,
Mi costruisco una personalizzata maschera di cera.
E la farò bella come Madre Natura
Con il sorriso enigmatico della Gioconda
E con la mano ferma di Michelangelo,
dipingerò i suoi capelli e il trucco di una geisha.
Costruisco un treno con le costruzioni,
Vivo in un castello di plastica unico e spezzato da mille cicatrici
collezionate nel tempo;
bruciano ancora, sono ancora aperte,
ed esce sangue..cattivo sangue..sangue da bere
tutto d’un fiato per dimenticare.
Suono un flauto magico che dona dolcezza e tanto amore
Ma che alla fine, come sempre..si rompe.
L’amore esiste ed è lontano, pochi lo sanno trovare veramente,
noi ci accontentiamo…e sbagliamo.
Fuggire su una barca di pirati alla ricerca del tesoro chiamato libertà.
Ascoltare il mare che ci racconta i suoi segreti e scriverli sulla sabbia che poi le onde cancelleranno.
Piangere per un film che è maledettamente simile alla tua vita,
riapre le ferite
per poi strappare quelle tue foto in cui non ti riconosci più.
Il sole è stanco di stare a guardare questo mondo che si scioglie sotto i suoi piedi..
E non capisce che è causa sua.
La vita è un filo che può rompersi da un momento all’altro,
e noi siamo solo dei funamboli molto spesso impreparati.
I tasti di un pianoforte muovono la mia anima, vibrando lacerano il mio corpo
…la speranza è vana.
Donami la vita…
…e ti ridarò la morte..
..perchè la vita è un fuoco che arde…ma finisce quando non più alimentato.
©
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola27 aprile 2007
è un profondo pensiero, a tratti illuminante... ma appare più una prosa!