Bianca, sua figlia obesa e l’informatica
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
In questa lirica il nostro beneamato autore, fa uso della fantasia per entrare in una trama privata allo scopo di mettere in luce quale uso si fa oggi dellle nuove tecnologie, con dialoghi privati di indubbio tenore ironico senza saper comunicare cose di importanza generale. Versi che hanno centrato l'obiettivo, una analisi particolarmente profonda che mi trova d'accordo con l'autore, molto originale. Piaciuta.
Quel "cavallo di Troia"...oggi più che mai... riesce ad entrare così facilmente nel privato di ognuno di noi... e questa tua satira di fantasia ... ben ha saputo centrare le sensazioni che hai voluto trasmettere... Condivisa e apprezzata pienamente...
