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Morte 28 ottobre 2013 · lettura 2 min · 1713 letture

LA MIA MORTE (L'ultimo incontro)

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Correvo, in preda a un’ansia fastidiosa, nel mezzo di un violento temporale, lorquando un’ombra truce, misteriosa, fe’ cenno di fermarmi lungo il viale. Mi venne più vicino e disse: “Allora andiamo, caro Sergio, la tua sorte è stata già decisa, questa è l’ora ..., andiamo verso il Regno della Morte! ”. “Non posso – le risposi contrariato – adesso che posseggo un posto al sole, un posto onestamente guadagnato, non posso lasciar tutto, me ne duole! E, poi, ho i figli ancor da sistemare, il maschio sta studiando alla ‘Sapienza’, la femmina è impegnata a lavorare, ma mancano ambedue dell’esperienza ch’è necessaria ad affrontar la vita e sono io il perno principale di tutta la famiglia sempre unita ad un affetto, splendido, gioviale! Inoltre ho dei progetti pel futuro, pei quali ho ricevuto già i contatti, mi sta girando bene e son sicuro che firmerò molteplici contratti! Avrai compreso che io ho troppi impegni e, quindi, non ho tempo di ascoltare i tuoi discorsi stupidi ed indegni che mi stanno facendo inalberare! Perciò mi spiace, ma non c’è un motivo pel quale abbandonare tutto quanto e, come vedi, sono ancora vivo, perché non ci vai tu al camposanto? Sto ritornando a casa e sono stanco, domani ho una giornata assai nutrita e, per favore, ... non mi stare a fianco! Ritorna là, ... da dove sei partita! ” LA MORTE RISE, ... MI AFFERRO’ PER MANO ..., MI CHIUSE GLI OCCHI ... E MI PORTO’ ... LONTANO! .
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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (5)

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Carla Colombo28 ottobre 2013

Come sempre bel finale, lei se ne frega dei nostri progetti e in fondo ci porterà solo a fare una semplice passeggiata, no? Ampi sorrisi!

elena rapisa28 ottobre 2013

Sceglie a caso la morte? E chi può dirlo. Non c'è filosofia che tenga, quando chiama anche se non vuoi ti prende comunque e ti porta via. Dunque prendiamola con ironia. Filosoficamente... condivisa

Berta Biagini28 ottobre 2013

Devo dedurre che sia proprio una grande amica, visto che si prende la briga di prenderci per mano come fanno gli innamorati – meglio scherzarci su e pensare ad altro, tanto niente si risolve – ci facciamo soltanto la bocca amara.

carla composto28 ottobre 2013

bella ...bella ironica nella sua verità... stilata egregiamente vien da rileggerla più volte... il poeta... il mio plauso

anna maria cartisano28 ottobre 2013

piaciutissima... ...e rispose la vita, tu non sei che niente sei solo il passaggio tra me e il Dio vivente! é proprio così, amica, ti prende per mano e ti accompagna... sempre troppo presto! !