LA MIA MORTE (L'ultimo incontro)
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (5)
Come sempre bel finale, lei se ne frega dei nostri progetti e in fondo ci porterà solo a fare una semplice passeggiata, no? Ampi sorrisi!
Sceglie a caso la morte? E chi può dirlo. Non c'è filosofia che tenga, quando chiama anche se non vuoi ti prende comunque e ti porta via. Dunque prendiamola con ironia. Filosoficamente... condivisa
Devo dedurre che sia proprio una grande amica, visto che si prende la briga di prenderci per mano come fanno gli innamorati – meglio scherzarci su e pensare ad altro, tanto niente si risolve – ci facciamo soltanto la bocca amara.
bella ...bella ironica nella sua verità... stilata egregiamente vien da rileggerla più volte... il poeta... il mio plauso
piaciutissima... ...e rispose la vita, tu non sei che niente sei solo il passaggio tra me e il Dio vivente! é proprio così, amica, ti prende per mano e ti accompagna... sempre troppo presto! !




