Come una rondine

Ancor la sera dona il suo raggiare
al mio dolce silenzio che m’avvolge
e sento nel languore il mio cantare
son tenera rondine che alta volge,
percepisco quel vago strano amarti
e stellato universo espande Amore,
fuggire mai vorrei al lieto cercarti
per destarmi nel rosa dell’ardore.
Fosti l’allegra follia di un’estate
quando stelle scintillano sulle onde,
sentivo le tristezze mie alleviate
...ancora nel tuo mondo ma decisa
ritorno allo stormire delle fronde,
s’irraggia sul tuo viso la gioia incisa
©
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