Venerdì di luce
Gianfranco La Rosa
89 poesie pubblicate
+ Segui

La felicità mi accarezzò gli occhi
e apparve una luce splendente.
Ora ricordo solo il bello
con l'immaginazione sconfiggo il buio
e rivedo l'immenso piacere che fu tra le mie mani.
E' bella la vastità del mare
di notte, con la luce della luna.
E come onde blu, vanno i nostri desideri
su quella riva ormai lontana
la immagino e rivedo ancora
le onde sinuose di quel mare
e con loro veleggiano i pensieri.
E tu natura, madre di tutte le mie gioie
tu che sei bellezza e perfezione
mi hai donato i fiori e i frutti
hai ricevuto dall'uomo fuoco e turbamento.
Egli ti rispetta, e vede in te l’eternità
sa della tua indole materna
e potresti abbandonarlo, generando paura
nelle sere di splendore che illuminano il suo cuore
della tua luce profonda, umile e sincera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gianfranco La Rosa
Affido ai versi le emozioni del cuore, le sensazioni che l'animo ha dentro, quando sopraggiungono improvvise le immagini, i pensieri e i ricordi, quando le malinconie ci assalgono, con l'inevitabile scorrere della vita e qualcosa sembra fuggire via. Ma nascoste radiose ci sono le speranze e i sogni: gli affetti di chi
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia7 novembre 2013
La vastità di un blu che racchiude cielo e mare. Un inno alla natura che cresce con i versi seminando parole bellissime. Apprezzata lirica e complimenti!.
Daniela Dessì7 novembre 2013
Un inno alla natura in versi delicati che lasciano spazio all'immaginazione, abbandonandosi ai pensieri nella vastità e infinitezza del mare blu.

