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Introspezione 1 novembre 2013 · lettura 1 min · 1747 letture

I miei passi

Gianluca Regondi 383 poesie pubblicate
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Cosa dicono i miei passi in un alba che inciampa nella luce bianca di un mattino improvviso Negli occhi il rumore riflesso di uno specchio nascosto in una stanza del cuore viene infranto dalle solite scintille di rabbia È vero i miei passi sono muti se fossero in armonia con il silenzio potrei raccontare d’essere contento di questo giorno nato nella luce bianca Potrei scrivere buone cose sulla vita che arranca Siamo carne che pensa ad un destino sconosciuto eppure possiamo parlare ai colori E se fossi un arcobaleno potrei raccontare la pace e il suo felice inizio Assaporando un caffè salato ho coscienza di non andare da nessuno.
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L'autore
Gianluca Regondi

Gianluca Regondi è nato a Milano il 16/9/1959, da poco più di due anni ha trovato "il coraggio delle parole". Anche se scrive da sempre. Associa alle sue opere anche le sue fotografie (l’altra vera passione sempre tenuta sopita) PUBBLICAZIONI - "Giorni di panna: il Viaggio" - Rupe Mutevole Edizioni (2010) - "Ind

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Commenti (3)

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Maria Grazia Vai1 novembre 2013

" siamo carne che pensa ad un destino sconosciuto eppure possiamo parlare ai colori" Questo, fanno i poeti. E questo è il miracolo della poesia che questo autore dipinge a tinte forti... sussurrandole.

Rosita Bottigliero1 novembre 2013

passi che segnano la via di un gran poetare tradotto in rime... ...versi emozionanti e intensi. ...

Francesco Rossi1 novembre 2013

Il poeta offre spunti di riflessione, un pensiero intimistico che viene poetato in forma ricca di riferimenti. Un incontro con la casualità esistenziale espressa con garbo in un bel verseggiare.