I morti

Piange la notte dalle sciagurate stelle,
lacrime appese su mondi lontani.
Secca la Terra con i suoi morti
il giorno in cui illuminato ne è il ricordo
e congiunto è il presente ad un eterno ignoto,
pausa di dolente nostalgia.
Risuonano echi dei loro battiti,
pensieri felici di dolci momenti,
rimangono antiche sembianze,
celate dai volti di chi le ha vissute.
Resistono al divino abbraccio
polveri di urna pazienti,
si rianimeranno ancora
in nuovi respiri al di la' della quiete.
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