Nel furgone

Fra cose che ti mando col furgone,
tu salva ciò che possa interessare;
farò lo stesso qui di quel che resta
e preda d’un falò ne sarà scarto.
Cinereo simbol delle mie illusioni,
rinunce su rinunce, una catena,
non validi indirizzi ed ambizioni,
in tempi in cui ignoravo strade e modi.
Immagino ti possa interessare
di collezion qualcuna in cose rare
e libri che tre secoli han vissuto,
e non soltanto quello mio postale!
Conservo alcun dei fatti rilegare,
con belle illustrazioni del Doré
che in estasi restavo a contemplare,
So già le cose a cui non sarà scampo,
riflettono quei sogni impressi dentro
di vita dura, impegni, cambiamenti ...
Quel po’ mi tengo, caro a me soltanto,
or che la debol vita va scemando
e sol natura cerco, leggo e penso...
Questo momento chiude e n’è sigillo
di quanto fatto, e il rimanente esclude ...
Che serve lamentare, aver rimpianti?
Molto che non è stato non poteva,
il mio voler vi posi, altri gli eventi ...
e tanti error per scarsa conoscenza.
Reminiscenze son rimaste, tante,
ma rimestare in quei pensier che serve?
Della vecchiezza che mi sopravanza
meglio mi sian che restan gli anni lievi,
soggetti a picciol brame, mini eventi,
ché altri cangiar di poco io potrei.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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