Ho dato al vento
Rosetta Sacchi
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Ho dato al vento
Parole che sembravano
Canzoni al mare il dolore
Che tornava puntuale
Nel fuoco d’ogni tramonto
Ed ora amo chi un dì posò
Gli occhi sullo specchio
D’un lago colmando
Il vuoto del mio sguardo
Vestendo l’anima bagnata
Di pioggia e lacrime
Ora non temo i tuoi pensieri
Non temo le ombre
Se mi precipito dentro te
Respirando più forte
Ho dato al vento petali
Di luce al mare fermento
Di sensi accalorati
Ora amo chi sfiorandomi
S’accorge d’ogni mestizia
E d’ogni amenità
Chi accarezza la terra
Sotto i miei passi
E approda al cielo
Guardandomi negli occhi
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi5 novembre 2013
Bellissima poesia, il verseggiare sciolto e accattivante cattura la mia attenzione.

