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Amore 6 novembre 2013 · lettura 1 min · 4177 letture

Ancora?

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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"muove cose che non vedremo mai" ho udito il fatidico verso in paesi diversi - un tempo cattedrali - di fatto risuonava nelle nostre strade, rubandone gli odori; ecco cosa vorrei ricordare con una penna ma diciamoci le cose: il tablet non fruscia e non piega gli angoli ho nostalgia dei fogli su cui colare - una deriva qualunque di qua di là ché in verità non ho nulla da spartire con queste remore sul nascere di una nuova romanza d'addio 'sì che odio la gente il rumore i richiami del din don ai treni stanca di naufragare - ti prego resta - il resto è semplice ruggire alla valle, squittio di binari ancora vivi
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L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (3)

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a
aristodemo6 novembre 2013

...dopo la curva il treno è già partito... non si ritorna... quando si è già lì.

Francesco Rossi6 novembre 2013

Non è una preghiera ma un sentimento che si manifesta in quel resta.

M
Marco Della Fiore7 novembre 2013

Ha il peso e l'umidità delle mattine d'autunno. Un testo che racconta una vita in poche parole. O meglio suggerisce il tremendo peccato del vivere, che poi è necessità ovvero sua propria natura, il peccato della separazione. Devo dire che questo testo manca un po' di corpo, nel senso che forse nel lessico c'è un po' troppa "penna" per essere la descrizione di una intimità in qualche modo "stanca". lessicalmente c'è molta ricerca del vivido, del gesto parola, dell'evidenza insomma. Insomma insomma cozza un po' questa ricerca di evidenza/esposizione con quell'umidità dell'immagine generale del testo. BEllissimo quel ruggire nonostante ciò, e forse ha valso la pena sacrificare l'organicità. "Squittio" invece troppo di maniera. Mie impressioni