Un meraviglioso disegno ancora tutto da colorare

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave
Commenti (7)
purtroppo c'è troppa burocrazia e non si fa il bene dei bimbi anzi il contrario... si tengono bambini in case famiglie, quando tanta gente vorrebbe dar loro amore... bella la metafora del disegno ...bellissimi versi che ci portano a riflettere...
Bella e condivisa, ma d'altra parte, non può essere altrimenti. Considerazioni in poesia chiare e nette di una situazione sotto gli occhi di tutti, credo. E una speranza nel cuore della poetessa e non solo: che domani sia diverso per loro.
Bellissimi versi che mettono in evidenza un aspetto importante e sottolineano l'importanza dell'amore di una famiglia per tutti i bambini, purtroppo ostacolata da mille scogli. Apprezzatissima quella "fiducia nell'amore" di cui scrivi, è la chiave della vita stessa!
La Poetessa in questi versi tratta il tema dell'adozione... Bambini che hanno bisogno di tanto amore, di avere il diritto a una famiglia, di cure e di attenzioni e, dall'altra parte, genitori che possono e vogliono dare amore incondizionato. Un incontro tra bambini disagiati e genitori mancati che può fare bene a entrambi ma che viene ostacolato dai troppi cavilli burocratici. Si dovrebbero snellire certi procedimenti, non impedire che l'amore vada perduto e questo disegno potrà finalmente essere colorato
Ci sono un'infinità di spunti di riflessione in questi versi. La burocrazia in Italia è davvero eccessiva e c'è gente che fa domanda di adozione in giovane età ed invecchia nell'attesa rischiando poi di superare il limite d'età per adottare... molti vanno all'estero dove le pratiche sembrano un po' più snelle. Viene comunque da chiedersi se i minori sono davvero tutelati, certo lasciarli troppo a lungo senza una famiglia crea spesso grossi traumi difficili da superare perché i primi anni di vita sono fondamentali. Opera che denota grande sensibilità dell'autrice, molto apprezzata.
Riflessione intensa e appassionata su una condizione diffusa di umana sofferenza che coinvolge in tutto il mondo creature considerate forse tra le più deboli e indifese, quali sono i bambini ... situazioni concrete, complesse e spinose, talvolta drammaticamente urgenti, che come sottolinea con efficacia l'autrice spesso si perpetuano alimentate da contraddizioni e controsensi ... qui c'è in gioco il diritto inalienabile di ogni essere a poter vivere e crescere 'nutrito' nell'amore, presupposto imprescindibile di vera libertà e felicità...
Una profonda riflessione su un grosso problema sociale, il disagio di tante piccole creature e l'impossibilità di ricevere l'amore che gli tocca ...molto apprezzata.






