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Impressioni 8 novembre 2013 · lettura 1 min · 1964 letture

Pallido sospiro

francesca maria soriani 259 poesie pubblicate
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Fu solo un pallido sospiro, e poi la notte fiottò tra ruscelli di lacrime; Fu solo qualche parola spesa distrattamente dal cuore forse solo per noia e poi fu di nuovo gelo. Lucida agonia tra rami polverosi e assetate radici all’ombra perenne dello zenit Chinarono il capo le viole cercando riparo nella madre terra ...
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L'autore
francesca maria soriani

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.

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Commenti (10)

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carla composto8 novembre 2013

bella tutta intenso il primo verso lacrime di dirompono senza trattenersi avvolte dalla notte... pallidi sospiri che fanno sussultare l'anima ... bella metafora in versi magistrali...

Riccardo Ruschetti8 novembre 2013

Un momento di profonda tristezza descritto in punta di fioretto, con la consueta magica delicatezza che questa autrice sa infondere ai Suoi versi.

Poesiaerre8 novembre 2013

Non è seta che scivola dolcemente sull'anima questo drappo di sospiro. Ma ombra sul tempo intriso di lacrime mentre china il capo al suo morire ...lentamente

Patrizia Ensoli8 novembre 2013

Malinconia di versi in un'impressione gentile, molto bella l'ultima strofa le viole che chinano le corolle verso la madre, molto apprezzata.

Vita D’Amico8 novembre 2013

Malinconia verseggiata con estrema delicatezza, che trova il suo apice in quel chinar il capo delle viole...

Berta Biagini8 novembre 2013

Impressioni che possono benissimo prendere il volo se solamente riuscissimo a dare un diverso significato a quanto ci circonda – purtroppo la vita, spesso ci fa lo sgambetto, diventa poi molto difficile raddrizzarci. Scritta con delicatezza, seppur sotto sotto si sente che qualcosa fa veramente male.

Tonia Fracella8 novembre 2013

Un respiro notturno che fra l'ombra pallida a ricamare il tempo... diviene malinconico passaggio al dissolversi del tutto... cercando riparo, riposo... in madre terra. Intensa, toccante... fra toni dolci. Complimenti

Rosita Bottigliero8 novembre 2013

lacrime che lasciano ricordi in un tempo... verseggiata in maniera sublime...

Sara Acireale8 novembre 2013

Soltanto un pallido sospiro e poi... fu la notte tra dolore e lacrime... Soltanto qualche parola e poi tutto fu sepolto dal gelo dell'indifferenza. Quanta dolce malinconica consapevolezza! Versi limpidi che sgorgano da un cuore sensibile, capace di offrire al lettore mille emozioni...

Salvatore Masullo8 novembre 2013

Notevole l'apertura di questa lirica dove un sospiro diventa una diga che si rompe per far tracimare quell'oceano liquido di lacrime, dove "qualche parola spesa distrattamente dal cuore" riesce a rompere gli argini dando quel colpo di grazia che tracima a valle "rami polverosi e assetate radici"... Versi possenti, metafore che danno l'idea prorompente di un rapporto che capitola, dove la miccia dell'esplosione è innescata da qualche parola pronunciata senza attribuirle il giusto peso. Amore amaro che in modo veloce può dissolversi quando non è attribuito il giusto peso a parole e reazioni isolate. Queste le impressioni che di getto mi ispira questa lirica notevole, dove è notevole il lirismo delle metafore usate. Piaciuta molto!