Pallido sospiro

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.
Commenti (10)
bella tutta intenso il primo verso lacrime di dirompono senza trattenersi avvolte dalla notte... pallidi sospiri che fanno sussultare l'anima ... bella metafora in versi magistrali...
Un momento di profonda tristezza descritto in punta di fioretto, con la consueta magica delicatezza che questa autrice sa infondere ai Suoi versi.
Non è seta che scivola dolcemente sull'anima questo drappo di sospiro. Ma ombra sul tempo intriso di lacrime mentre china il capo al suo morire ...lentamente
Malinconia di versi in un'impressione gentile, molto bella l'ultima strofa le viole che chinano le corolle verso la madre, molto apprezzata.
Malinconia verseggiata con estrema delicatezza, che trova il suo apice in quel chinar il capo delle viole...
Impressioni che possono benissimo prendere il volo se solamente riuscissimo a dare un diverso significato a quanto ci circonda – purtroppo la vita, spesso ci fa lo sgambetto, diventa poi molto difficile raddrizzarci. Scritta con delicatezza, seppur sotto sotto si sente che qualcosa fa veramente male.
Un respiro notturno che fra l'ombra pallida a ricamare il tempo... diviene malinconico passaggio al dissolversi del tutto... cercando riparo, riposo... in madre terra. Intensa, toccante... fra toni dolci. Complimenti
lacrime che lasciano ricordi in un tempo... verseggiata in maniera sublime...
Soltanto un pallido sospiro e poi... fu la notte tra dolore e lacrime... Soltanto qualche parola e poi tutto fu sepolto dal gelo dell'indifferenza. Quanta dolce malinconica consapevolezza! Versi limpidi che sgorgano da un cuore sensibile, capace di offrire al lettore mille emozioni...
Notevole l'apertura di questa lirica dove un sospiro diventa una diga che si rompe per far tracimare quell'oceano liquido di lacrime, dove "qualche parola spesa distrattamente dal cuore" riesce a rompere gli argini dando quel colpo di grazia che tracima a valle "rami polverosi e assetate radici"... Versi possenti, metafore che danno l'idea prorompente di un rapporto che capitola, dove la miccia dell'esplosione è innescata da qualche parola pronunciata senza attribuirle il giusto peso. Amore amaro che in modo veloce può dissolversi quando non è attribuito il giusto peso a parole e reazioni isolate. Queste le impressioni che di getto mi ispira questa lirica notevole, dove è notevole il lirismo delle metafore usate. Piaciuta molto!










