Inquietudine
Elena Artaserse
219 poesie pubblicate
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A volte scende sulla mia coscienza
una specie di foschia
come quella che sul mare
in certi giorni di scirocco
ti confonde gli occhi.
Avvolta in una bolla
senza spazio e senza tempo
tento di razionalizzare
il mio vivere ma non riesco
a cancellare il senso di precarietà
che in certi momenti mi assale
e scheggia le mie sicurezze.
Volgo lo specchio
verso me stessa e mi ritrovo
con schegge di vetro in mano.
Tu sei lo specchio
che taglia le mie mani.
Come il dolce ruggito
di una conchiglia
come un insetto intrappolato
in una goccia d'ambra
come l'acqua
di uno stagno che nasconde
nel fondo un pullulare
di vita inquieta
così sono io.
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L'autore
Elena Artaserse
Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita
Commenti (1)
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carla composto10 novembre 2013
a volte la profonda introspezione di noi stessi ci porta a velate sofferenze ...versi incisivi e molto belli... il mio elogio

