Madre
Oh Madre! Dormi!
raccontami i sogni che accadono
scuotono i suoni flautati le foglie
attimi di vita al picciolo attaccate
carezzano i fiori ingobbiti dal tempo
sgranando le ore come il rosario le preci;
Le diafane ali non traspaiono le luci
ricordano i passati cicalecci
sottace alla bruma ogni nota
frusciante la cappa che ammanta
il dosso e la bocca
brigante nel cavo tronco l'autunno
nasconde la vita;
Sarà il generale a calcare il campo di Marte
con il chiaro più del pallido
con l'algido sguardo
dalla dura tenzone sulla morte
rinascerà una nuova legione
i fiori della prima stagione;
Oh Madre! Destati!
raccontami dei sogni
delle acque sorgive
delle terre native
del cielo da bere per respirare
del sole da insufflare a pieni polmoni
un cuore gonfio d'amore...
...scaldare!
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Commenti (1)
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M
Mariasilvia14 novembre 2013
Raccontami dei tuoi sogni... Tutta la Poesia dentro un bellissimo sentimento. La dea dei sogni, la natura. Molto apprezzata e sentita! Lode e oltre!