Canto di Festa
Anna Piccirillo ov
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Oh, potessi trovare parole mai dette
e note mai sentite potessi intonare
per cantarti, Signore, un canto nuovo!
Vorrei comporre celesti melodie
per dare a Te la lode e dirti grazie
di questo immenso dono dell’Amore.
Un’armonia di cembali e di flauti,
di arpe e cetre ritmiche e festose
e battere all’unisono le mani con il cuore.
Terrei desta la notte fino all’alba,
precederei il risveglio dell’aurora
danzando la mia gioia al mio Signore!
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L'autore
Anna Piccirillo ov
"... Eppure non so scrivere poesie. Non conosco regole di metrica, di rima e di sintassi; però se la poesia nasce dall’anima col desiderio di trasformare in parole i sentimenti, le emozioni, i moti prorompenti del cuore, i miei semplici versi, con molta indulgenza potrete anche definirli poesie" ... Ecco, mi definirei
Commenti (2)
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Leone Franco12 novembre 2013
Lirica molto bella: intona in modo piacevole il ritmo di un salmo biblico, o un'ode romantica di John Keats... ma soprattutto dona serenità a chi le legge... Davvero b r a v a!!
Francesco Rossi14 novembre 2013
Un cantico che entra con devozione nel tessuto spirituale. Forma e stile inappuntabili.


