Io sono due
Io sono due,
me e l'altro, il vero
che si cela dietro la paura
e il falso che si finge
un buon attore.
Sono l'ingenua paura
dell'ambiguità
e il bacio audace
tra le lenzuola bianche e
tra quelle nere domani.
Sono l'amore sbagliato
che aspira ad essere giusto
e la persona giusta
che vive nel modo sbagliato.
Sono sempre due
ma... chi?
Intanto aspetto - di capire -
perdendo ogni colore.
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L'autore
Narade
Nato in provincia di Napoli nel 1990, ho iniziato a "scrivere" da quando avevo circa 12-13 anni. Nonostante la mia giovane età, appena venti anni, mi ritengo abbastanza maturo da trattare una grande varietà di tematiche, anche grazie a esperienze di vita che mi hanno aiutato a crescere e maturare. La poesia, nonost
Commenti (1)
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Francesco Rossi20 novembre 2013
Non bisogna mai sottovalutare l'aspetto interiore che non ha mai ambiguità; sa che cosa è e sa che cosa vuole, piuttosto l'ambiguità si riflette esteriormente in atteggiamenti o modi di fare della persona sia femmina che maschio, quindi peché essere ambigui quando dentro di noi sappiamo in realtà che cosa siamo? Sconfiggiamola questa ambiguità che è il male di questa società
