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Dialettali 12 novembre 2013 · lettura 1 min · 1948 letture

Il lido Longobardo

enzo condorelli 77 poesie pubblicate
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Li cuti niuri abbampano stamatina, l'aria tutta un trimulizzu pari. Li tavuli di lignu vecchiu e le cabini tinte di marro' dicono ''viniti, salvativi li peri, a meri u mari cosa ci faciti?'' Fimmini bellissime, caruse ca s'annacano menzi nudi e masculi ca vaviano come vavaluci, chista é la fauna ca ca ci poi attruvari. Traduzione Le pietre nere scottano stamattina, e l'aria sembra tutta in tremito. Le tavole di legno vecchio e le cabine dipinte di marrone, chiamano (chi é sulle pietre) "venite, salvatevi i piedi, cosa state a fare sulla riva del mare" Femmine bellissime, ragazze che ancheggiano mezza nude e uomini che sbavano come lumache, questa é la fauna che qua puoi trovare.
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Ho scoperto solo un mese fa che il lido balneare che avevo cominciato a frequentare da bambino e continuato poi da adolescente é stato da anni sostituito da un risorante. Da qui una memoria . Il lido si trovava in un borgo di pescatori, S. Giovanni li cuti, che esiste ancora e rappresenta una pittoresca enclave costiera della mia città natale CATANIA.

L'autore
enzo condorelli

Pur occupandomi da quasi 40 anni di finanza denaro economia sono riuscito a mantenere viva la mia passione per la pittura.Spostandomi spesso per lavoro in aereo ho cercato di utilizzare le parole al posto dei colori,la matita al posto dei pennelli ,la gomma a quello dei solventi e la carta alla tela. Ho voluto manten

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