Uguale a ieri
I tram riflettono
i primi raggi di sole
si muovono in silenzio
senza fare rumore
danzano sulle rotaie
colorano il viale
aspettando il risveglio
del quartiere
un netturbino
pulisce i marciapiedi
cancella le intimità ...
i vizi, i segreti ...
della città
un barbone impassibile
dorme su una panchina
coperto da un cartone
dal calore del suo cane...
non ha fretta
nessuno lo aspetta
profumo di pane
di krapfen
e di caffè ...
frastuono di auto
miasma di fumi
di smog ...
sinossi di un nuovo mattino
uguale a ieri
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L'autore
Fulvio Beati
La poesia è un quadro con tanti colori ... ogni colore è una sensazione ogni sfumatura un desiderio lo sfondo è la pace del nostro cuore e della nostra anima
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