2 Novembre

Il mesto suono delle campane
accompagna i miei lenti passi
lungo il viale dei cipressi
che sembra non finire mai
laggiù in un giardino fiorito
mi aspettano volti cari immobili
nel loro riposo eterno
un orologio senza lancette
ha fermato il tempo.
Invano ho chiesto il perchè
combattendo contro mulini a vento,
ho inveito per le ingiustizie di un male subdolo,
ho provato impotenza verso un gesto disperato,
mi sono piegata al volere per l'età avanzata.
Scorrono in un film bianco e nero
abbracci, sorrisi, parole
momenti custoditi nel cuore.
Depongo bianchi crisantemi
irrorati da calde lacrime
una carezza ad un foto
una preghiera di conforto per l'anima
una richiesta d'aiuto agli angeli del cielo.
Non mi sento più sola
sulla via del ritorno,
un senso di calore mi avvolge
e i miei passi sono segnati dai loro.
©
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L'autore
Sily49
Piemontese, amo cucinare per la mia famiglia e gli amici, amo camminare all'aria aperta, lontana da centri commerciali, ballare, viaggiare, tutto lo condivido con mio marito che adoro. Mio figlio mi ha fatto dono di due splendide bimbe, Giulia e Gaia e ringrazio il Signore per tutto... Ho ripreso a scrivere in un a
Commenti (1)
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M
Mariasilvia22 novembre 2013
L'aria di Novembre arriva frizzante, chiazza il cuore suonando note malinconiche. La carezza del vento porta la voce dei ricordi che non consolano spesso... Stendere la mano offrendo pensieri e fiori, aiuta a consolare l'anima che negli addii nasconde sorrisi rubati. Lirica intensamente sentita. Apprezzata molto!
