Sogni d'oro
Friedrich diventò pazzo e lo portarono in una stanza
da dove poteva guardare il sole e ridere
mentre i suoi occhi fissavano il vuoto
la sua anima suonava note di vetro e di pietra
in escuzione di nervi al pianoforte
e il suo giullare decantò la sua storia
negli anni a venire.
Angelo che danzi sott'acqua
e la luce emani mentre delle tue bende
ne fai disegni di uccelli
ci conduci oltre la luminosa mezzanotte
stupenda la storia che ci racconterai
per dirci sogni d'oro
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