Solitudini

Commenti (11)
Autrice poliedricamente espressiva. Si coglie la capacità di dare vita a versi delicati quanto profondi negli argomenti più vari. Ed anche in questo caso è così.
Ho letto e riletto questa fantastica storia e ...mi ha catturato il cuore. Mi rimane la gioia velata di tristezza per un'incedere al futuro piangendo il passato. Proprio bella, grazie Patrizia.
Nella staticità del tempo che viviamo si percepiscono sussulti, colpi di vita che scuotono le monotonie esistenziali, le abitudini. Tutto sembra ma non lo è... e cosi anche il vento si mette in viaggio, cerca anche lui un nido di pace. E la luna rimane là, dove è sempre stata, silenziosa e fredda, come le notti, le lunghe notti senza cuore. Questo ho sentito leggendo, una favola moderna, tenera e interiore... Complimenti.
la natura che copre, accompagna e cura solitudini. Versi che esprimono bene questo sentimento caro ai poeti. Complimenti
Una fiaba che incanta nel realismo finale, particolare
Poesia che affascina per la sua particolarità. Vi è una scissione nella comunione di intenti tra vento e luna, in cui il primo cerca qualcosa di nuovo di vivo, di meno ricettivo di quello che é in realtà la luna. Una luna che piange lontano da ogni sguardo, nel proprio intimo (la faccia lontana, quella nascosta) per conservare indenne quell'unione da cui scaturiva l'amore.
spesso si vive la propria solitudine, senza capire che può trainarne altre... e quel che ci sembra buio, può generare altra ombra... quando si crede d'esser soli, non ci accorgiamo di chi in silenzio ci sta accanto aspettando da noi, un semplice gesto... dovremmo guardarci attorno ogni volta che si crede d'esser soli... chissà, scopriremmo che nel "niente" del niente c'è poca cosa... ogni piccola falce di luna... può illuminare il cammino... carissima autrice... io direi, MISTICA! è questo l'aggettivo che più mi piace per questa poesia... la trovo bellissima, tanto "rumore" in quei silenzi della solitudine!
forse la luna sa che il vento tornerà sempre nelle notti di fine estate. bella e suggestiva poesia...
Oh, quanto penetra nel cuore la tristezza di questa luna abbandonata che si manifesta nell'altra faccia, quella invisibile al vento ...un abbandono che ha la tristezza profonda e l'ingratitudine di quelli a cui noi umani siamo abituati. la sublimazione in questo racconto fiabesco dà alla lirica una dolcezza e davvero un misticismo che scardinano le resistenze emozionali e arrivano alle cellule del cuore. FANTASTICA
quando si sente la solitudine addosso vien voglia di scappare, ci si immerge in uno stato di incomprensione, malinconia e rabbia che vien voglia di scomparire alla ricerca di mondi e prati migliori!!
Due destini, due solitudini a confronto… UNO alla ricerca di un posto dignitoso, di una svolta per neutralizzare, forse, il dolore di vivere… L’ALTRA resta nella rassegnazione della sua immobile esistenza….Emozionanti questi versi, impregnano l’animo di dolcezza e malinconia. Bellissima!









