L'abbraccio di una mamma
Angela Fragiacomo
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cacci qualcosa con la testa
con un giro secco del collo, una torsione di qua e poi di là
netta
- mi domando
non è questo
parlare di mia mamma
- voglio parlare di mia mamma
di quando dimenticò mia sorella, sua figlia, dal dentista
uscendo con in bocca una bocca nuova
anzi la volta che mi percosse (così dice) le manine
e poi pentita: colpa della rabbia
mio padre, lui brontola
brontola
brontola
quando infarina il pesce o taglia la torta
o non porta fuori le piante i fiori grassi
piccoli rossi
- invece mi vieni in mente tu,
come godi e mi fai godere e quel gesto
di scuotere il capo urlando
e chissà mamma se anche voi
se papà fa lo stesso (o brontola... non dovrei lo so)
ma ti amo e ti vorrei felice
mentre abbracciata al tuo uomo - proprio come una donna -
fai l'amore
dimentica
🌐
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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