Attimi

Le onde osservo sui massicci ciottoli scagliarsi.
Nella tempesta si innalza
l'udir dei desideri tuoi aspri.
Scorrono passi nel tempo che avanza,
il perpetuo ondeggiar del pendolo affianca
la sublime mia voglia
di pregustar l'avvolgente tua fragranza.
Sguardo mio languido il sorriso tuo rinfranca,
al supremo bacio la gelida notte si inchina
e la schiena mia su di te china
il corpo tuo attanaglia.
Sul prato si scorge la brina
cadere dalle dita del cielo terso
e abbraccio intenso accompagna
il dolce risveglio di una mattina.
©
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