Per l’eternita, a mia madre
due labbra sottili
disegnavano sul tuo viso
un sorriso spontaneo
semplice
come le tue mani
il tuo esile corpo...
una bellezza infinita
oltre il cielo
oltre le stelle
fiore che inebria
come il profumo della tua pelle
mi hai sempre dato sicurezza
bastava uno sguardo
una timida carezza...
impavido in fondo al mare
a occhi chiusi incontro al sole
con il tuo amore sempre vicino...
la tua mano
stringeva la mia
in armonia
con le nostre sensazioni
le nostre emozioni
la tua vita strappata...
svanita...
senza un lamento
senza una lacrima di pianto...
un legame perenne
ci lega
e non ci separerà
uniti
per l’eternità
©
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L'autore
Fulvio Beati
La poesia è un quadro con tanti colori ... ogni colore è una sensazione ogni sfumatura un desiderio lo sfondo è la pace del nostro cuore e della nostra anima
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