Verso l'irraggiungibile

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (4)
È un po' il desiderio di infinito che vuole l'anima, almeno seconda la concezione gnostica. In tal contesto, la nostra insoddisfazione perenne, anche nel bene, nell'agiatezza e nel benessere, è il sintomo di questa parte di noi che ci caratterizza e vuole, anzi pretende, di varcare le soglie dell'illimitato, in modo da superare le nostre limitazioni, da noi dirette o eterodirette, e trovare la nostra personale "luce".
paragonare la vita a un naufrago e la sua tempesta di sogni... versi intensi ...nella lettura scorrevoli e ben stilati... molto apprezzata
A quante riflessioni induce questa poesia! E' la summa dell'umano sentire, il desiderio di volare in spazi infiniti, di innalzarsi sopra le piccinerie quotidiani, di dialogare con il tempo, la libertà, i sentimenti e la serenità . non possono bastare queste poche righe per commentare un tema tanto vasto, che la poetessa ha saputo, con perizia, tratteggiare in così splendidi versi. apprezzata e condivisa moltissimo.
dai risvolti l'eloquente magnifica Poesia, conduce a riflettere su quei valori che si predispongono per esigenze di vita che ne delizia il fine,, ma di sol miraggio pone come gli splendidi versi indicano,,,è meravigliosa ed è bellissima



