Ancora una volta
Ancora una volta,
come un lamento
inascoltato.
Ancora, stagnante
e famelica dietro
un angolo, tra le incertezze
e le stagioni senza
tregua, un'ombra.
Arroccata, dal primo giorno
sul riflesso del mio credere
e ancora
sperare, oltre il confine
dove al suolo,
inerme, si congeda
ogni domanda.
Ma fuori dal conflitto
anche la morte,
si fa lontana
così come un'ombra
si dissolve
nell'inaudito, allo svanire
dell'ultimo bagliore.
©
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