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Sociale 18 novembre 2013 · lettura 1 min · 2074 letture

Vite spezzate

Paola Vigilante 219 poesie pubblicate
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Si arrogano il diritto di spegnere la vita di colei che della vita ne è l’originaria essenza. Per ogni donna violata un grido di dolore dovrebbe poter partire da ogni cuore, per riuscire ad abbattere questa tremenda piaga, questo folle orrore. Troppo spesso una donna è inascoltata, la sua voce, come un sibilo fatica nel giungere a chi dovrebbe garantirle un rifugio, un futuro, un nido di speranza. Lui vuol essere il padrone, e al di sopra di tutto, lei è il suo oggetto trattato senza alcun minimo segno di rispetto. E quando lei si ribella, la rabbia furibonda pervade l’animo di chi con propria mano decide di recidere i sogni di colei che è donna, madre, figlia. Non c’è nessuna giustificazione, per chi compie un gesto così orrendo, non può esserci perdono, né compatimento. Per ogni donna che muore un angelo in più in cielo a ricordarci costantemente di non lasciar impunito questo scempio. Uscire allo scoperto per parlare e denunciare, solo così forse il dolore di chi resta si potrà placare e ad una vita spezzata giustizia si potrà dare.
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L'autore
Paola Vigilante

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave

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Commenti (6)

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Bruno Leopardi19 novembre 2013

E' una poesia che racconta orrende cose. Ed è così che si deve fare: parlare, raccontare, scrivere versi o altro per far cambiare la mentalità. Ma non dipende solo da loro, bisogna cambiare un modello sociale/culturale assurdo. Negli anni 70/80 c'era più rispetto e la strada intrapresa dalle donne e dalla nostra società, era quella giusta poi che è successo? Bella poesia, profondissimo atto di denuncia.

Rosita Bottigliero19 novembre 2013

versi che suscitano dolore ... non si può tacere... profondi e sensibili. ...una cornice di reale poesia...

Sara Acireale19 novembre 2013

La Poetessa ha ragione: bisogna parlare, denunciare chi violenta e si comporta in modo aggressivo. Bisogna però dire che la donna, vittima di soprusi, molte volte non è abbastanza prottetta dalla legge, dalle forze dell'ordine. Bisogna, inoltre, creare una rete di solidarietà verso queste donne vittime di "mostri" senza cuore per proteggerle e dare anche aiuti di tipo finanziario. Soltanto in questo modo si potrà (non dico di risolvere il problema) contenere questo assurdo comportamento sociale che tante vittime innocenti sta mietendo in questo ultimo periodo...

carla composto19 novembre 2013

togliere la vita a chi la vita da, bellissimi versi trattati con maestria... lirica che arriva al cuore e tocca l'anima...

Marco Morandi20 novembre 2013

Una grande denuncia scritta con molta maestria. Il dolore espresso arriva molto bene e lascia un grande amaro in bocca. Complimenti.

Francesco Rossi1 dicembre 2013

La condizione femminile vista alla luce del fenomeno brutale del feminicidio.