Assenza
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
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Brilla e ridente in alto passa
una luna novembrina stasera
-la ricordi la nostra prima luna?-
Aria fredda, amore, spiffera
dalla feritoia del balcone
ritornelli lunghi e lenti
orchestrale l'orologio suona,
intenso supplizio è di te l'attesa
t'aspetto e non verrai mia stella.
Impigliato in un vischio
di ore ombrose, intorno,
fitto un vuoto cresce
e un cuore floscio tonfa.
Più tardi, solo sarò ancora;
privo del caldo del tuo corpo
mi assedierà dura un'insonnia.
Privo di sonno e sogni
da un condotto di pensieri
fluida fuoriuscirà una malinconia
e non potrò, di sicuro,
evitare che mi inondi;
nubi basse di solitudine
si gonfieranno di nero
e alluvionata faranno una vita.
Tu, assente, non mi allungherai
per mettermi in secco le mani
e atterrito non saprò che fare.
Insaccato in demenze cupe
mi accecherò senza luce,
un sospiro dilatato estremo
e respirerò poi essenze di morte!
Spargi la tua anima calda ora
e dal gelo che nevica mi salvi;
cantami, con passione,
in do maggiore amore
la canzone che vorrei udire
più prima che una notte mi congeli.
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
Commenti (1)
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Francesco Rossi20 novembre 2013
Una poesia d'amore che si gusta verso dopo verso, una dedica all'amore che verseggiata mirabilmente dall'autore.

