Eos, gemma dell'Aurora

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C'è un fascino che avvolge nei versi di questa autrice, fascino che si va perdendo nei linguaggi approssimativi di oggi. Eos, la dea dalle dita rosate, la vediamo viva in questi versi mentre accompagna gli umani verso il mattino, in quella culla di luce che anche per noi si fa colore e stupore.
Si articolano i versi soavemente, tra fila di silenzio e respiri tra le dita rosate che accarezzano il nuovo tempo dell'essere ed esistere nella sua prima fase. Una vera perla la 3^ strofa che ho apprezzato in particolar modo.
Il passaggio di un sentiero che trova amore e quindi luce ne regala l'essenza e brulica pensieri... versi di una spiccata profondità interiore e neravigliosa introspezione emotiva...
tra mitologia... ed amore versi incantati e dolcissimi... ai quali l'autrice ci ha abituato...
Versi stupendi, che accarezzano il cuore e metafore di una straordinaria dolcezza... quasi una preghiera alla Dea. La trovo talmente bella che trovo inutile anche un mio semplice commento... splendida poesia!!!!
Una poesia degna della Dea dell'Aurora, elegante, fantasiosa, colma di immagini originali e di accostamenti di termini nuovi. Una poesia che conquista e affascina. B r a v i s s i m a
Il sorgere dell'aurora e i delicati varchi di luce fra sentieri percorsi da desideri e sogni, gemmanti sull'acqua di una lacrima. Un posto incantato che la mente può fermare per accogliere in quelle dolci culle tramate tra fili di sole i desideri e gli incanti. splendida lirica, dove l'immaginazione coglie un mondo fantastico che disseta l'arsura del quotidiano vivere
Il fascino dell'Aurora decantato come occhi di neonato che per la prima volta si schiudono sul mondo, uno sguardo limpido catturato da fasci diamantini di nuova luce nel nuovo giorno
Una poesia che richiama alla mente immagini e sensazioni di una realtà in cui vissuto e ricordi sembrano fondersi in un’atmosfera fantastica, egregiamente espressa da metafore, quasi fosse un dipinto informale.
Una lirica meravigliosa, impostata con grande stile lirico che coinvolge il lettore. Un'ode all'aurora quando "è solo aria al nascere del giorno e tracce tese al cielo...". E' un risveglio di giornata scritto in maniera dolcissima con grande proprietà lessicale e con ritmo molto musicale. E' il tipo di costruzione lirica che amo molto leggere, quasi un poetare dei classici d'un tempo!









