727 lettori online · 360.521 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Tonia Fracella
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 20 novembre 2013 · lettura 1 min · 5356 letture

Eos, gemma dell'Aurora

Tonia Fracella 389 poesie pubblicate
+ Segui
Custodirai con un filo di silenzio il fragile respiro ai bordi del l'aurora quando è solo aria al nascere del giorno appeso al verbo di una lacrima rimasta per tacere il sogno Fra le prime tracce tese al cielo rifletterai ancora il sole, giaciglio di luce a ritrovare casa, stupore e colore unito nelle pieghe dai riflessi chiari. Sarai l'incanto del trasparente divagare Il soffio al passaggio di un risveglio a riscoprire amore sul sentiero e desiderio tremato all'orizzonte dell'alba fatto per pronunciar germogli controvento se una goccia piangerà destino. Sarà culla muta ad accogliere rugiada che non rinnega le ore di diamante né l'emozione custodita al ventre degli anni d'oro ormai trascorsi a nervo. Esile clamore senza tratti scuri Per un fiato perduto fra i diverbi il figlio del ricamo d'acqua dolce solo nel ritmo dei mattini spenti e sudario stretto ai lembi di preghiera a rimpiangere una trama antica al cuore.
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Eos è una figura della mitologia greca, dea dell'aurora. Esiodo la indica come figlia di due titani: Iperione e Teia. Era sorella di Elio (il Sole) e di Selene (la Luna). È moglie di Astreo, col quale ha generato i venti Zefiro, Borea, Noto ed Apeliote. In seguito generò anche Phosphoros. Omero la chiama "la dea dalle rosee dita" per l'effetto che si vede nel cielo all'alba. Immagine: Eos, nell'interpretazione dell'artista William- Adolphe Bouguereau, 1881

L'autore
Tonia Fracella
Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel20 novembre 2013

C'è un fascino che avvolge nei versi di questa autrice, fascino che si va perdendo nei linguaggi approssimativi di oggi. Eos, la dea dalle dita rosate, la vediamo viva in questi versi mentre accompagna gli umani verso il mattino, in quella culla di luce che anche per noi si fa colore e stupore.

Poesiaerre20 novembre 2013

Si articolano i versi soavemente, tra fila di silenzio e respiri tra le dita rosate che accarezzano il nuovo tempo dell'essere ed esistere nella sua prima fase. Una vera perla la 3^ strofa che ho apprezzato in particolar modo.

Rosita Bottigliero20 novembre 2013

Il passaggio di un sentiero che trova amore e quindi luce ne regala l'essenza e brulica pensieri... versi di una spiccata profondità interiore e neravigliosa introspezione emotiva...

carla composto20 novembre 2013

tra mitologia... ed amore versi incantati e dolcissimi... ai quali l'autrice ci ha abituato...

Simona Biancolin20 novembre 2013

Versi stupendi, che accarezzano il cuore e metafore di una straordinaria dolcezza... quasi una preghiera alla Dea. La trovo talmente bella che trovo inutile anche un mio semplice commento... splendida poesia!!!!

Stefano Drakul Canepa20 novembre 2013

Una poesia degna della Dea dell'Aurora, elegante, fantasiosa, colma di immagini originali e di accostamenti di termini nuovi. Una poesia che conquista e affascina. B r a v i s s i m a

francesca maria soriani21 novembre 2013

Il sorgere dell'aurora e i delicati varchi di luce fra sentieri percorsi da desideri e sogni, gemmanti sull'acqua di una lacrima. Un posto incantato che la mente può fermare per accogliere in quelle dolci culle tramate tra fili di sole i desideri e gli incanti. splendida lirica, dove l'immaginazione coglie un mondo fantastico che disseta l'arsura del quotidiano vivere

Carla Colombo21 novembre 2013

Il fascino dell'Aurora decantato come occhi di neonato che per la prima volta si schiudono sul mondo, uno sguardo limpido catturato da fasci diamantini di nuova luce nel nuovo giorno

S
Salvatore Linguanti22 novembre 2013

Una poesia che richiama alla mente immagini e sensazioni di una realtà in cui vissuto e ricordi sembrano fondersi in un’atmosfera fantastica, egregiamente espressa da metafore, quasi fosse un dipinto informale.

Salvatore Masullo23 novembre 2013

Una lirica meravigliosa, impostata con grande stile lirico che coinvolge il lettore. Un'ode all'aurora quando "è solo aria al nascere del giorno e tracce tese al cielo...". E' un risveglio di giornata scritto in maniera dolcissima con grande proprietà lessicale e con ritmo molto musicale. E' il tipo di costruzione lirica che amo molto leggere, quasi un poetare dei classici d'un tempo!