Voglio te
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (5)
Volerti, in un giorno freddo di Novembre, tra neve e mare. Ma Te e solo Te. Immensa
Molto bella... Mi piace tutto ...la prima parte nel suo dispiegarsi passionale e il contrasto con il freddo dell'ultima strofa... Le due parti hanno comunque in comune una forza notevole...
la poetessa che lega poetica d'amore e cultura perché non tutti sanno che i caprioli sono ghiotti e golosi del sale, con il sale si possono ammirare da vicino, a portata di mano come l'amore.
Bellissima ambientazione... si sente l'aria del mare freddo, il nord, la neve imminente... e il bacio lega e che tutto scioglie...
Una poesia questa che, pur condotta nel più evidente ermetismo, suggerisce una certa musicalità apprezzabile, che suona piacevolmene all'orecchio. Tuttavia, pur considerando, secondo il mio metro, questa composizione accettabile, specie con quel che passa il convento, non la trovo certo "insuperabile", anche se l'Autrice dimostra una cultura che tutti non possono comprendere per la sua correlazione... che i caprioli si colgono con le mani salate! A parte le battute, mi sono accinto a questo commento dopo avere con adesione letto quello che la Fragiacomo ha detto oggi sul forum, relativamente ai commenti. Non posso risponderle sul forum, e neppure alle mail che mi pervengono, perché non riesco ad entrarci. Per questo mi scuso con tutti.




