Oro plumbeo
D'oro spasmi il possesso
Babilonia è l'ossesso
venduto a carta straccia
firmando patti mefistofelici
vivi i tuoi presenti infelici;
Il passo uguale ad altri passi,
più lunghi, a denti stetti,
gusti sospiri repressi
le gambe non vanno, non arrivano
non danno profitti;
Tenaglia che stringe, morde la rabbia,
vita grama, raccogliendo pugni di sabbia,
conduci, fino al traguardo di sentirti migliore
lasciando a capo dopo i due punti,
-l'amore;
Uno spreco di tempo far scorrere il fiume
non torneranno indietro i cadaveri che hai lasciato affogare,
saranno ferite insanabili i colpi delle lame
la solitudine sarà compagna delle tue ore;
Lascia che il mondo giri senza corrergli dietro
starai sempre fermo non girerai mai,
tutto quell'oro sarà solo peltro
come il cuore esangue che hai!
©
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