Non credo più

Commenti (13)
stato d'animo che ben conosco e che la valente autrice ha ben espresso in righe di poesia...
La malinconia che arriva all'improvviso e fa spegnere la luce del cuore. L'anima si raggomitola negli angoli più bui detersa di sudore che insistentemente cerca d'asciugare. Scintille di vento parlano di aria di speranza... Intensa! Moti tristi dell'anima. Avviene!
Si spande a macchia d'olio dentro l'anima la delusione, invade ogni recondito angolo rubando lo spazio alla speranza, alla fiducia, ci si convince di aver sbagliato tutto, ed in questo annegare nello sconforto muore ogni credo, ma il tempo non si ferma, neanche in quell'orologio tra i cui pezzi arruginiti l'autrice sembra voler nascondere ciò in cui ancora vorrebbe credere.
(...scandisco il fiato, all'interno di un orologio rotto che ha perduto il senso in un vuoto di parole...) Versi che espandono un'amara delusione e acceca il cuore benché nel buio d'un credere che non vi si ha più. Bella poesia. Chiusa spettacolare.
Lo smarrimento che coglie nella delusione di un creduto vero che si rivela inganno. Versi dolenti di un cuore ferito dalla disillusione. E lentamente muore nel nulla che ci circonda il credo della lealtà. Versi tristi nello scoprire il vuoto.
È la poesia che attraverso un profondo dolore ci conduce in un viaggio introspettivo rdenso di quesiti e risposte, ci induce a riflettere sulla vita e sulla stessa al suo termine .ci si interrogasul dopo nella ricerca di risposte che colmino vuoti, senza rispostai restano gli interrogativi ed i vuoti sono ancora piu grandi da colmare. Il senso della vita che è secondo me l'asse portante dell'opera viene esposto con fine eloquio poetico e colpisce diritto al cuore del lettore.
Le immagini tradotte in versi che l'autrice ci porge sono eloquenti metafore di un sentire comune ad ogni essere umano. Prima o poi ognuno si scontra con i propri inciampi, le cocenti delusioni, il vuoto che spesso ci abita dentro.
Perché si è ostaggi dei ricordi, del tempo e dell'amara consapevolezza? Perché l'esistenza ci pone davanti muri dove annegare in lacrime amare? Non è solo una poesia, è un pezzo di vita raccontato in versi. Dove tutto è stato detto e rinnegato.
una poesia molto amara, ritmata, ma non rassegnata al fato... un gesto di ribellione forse, scolpito meravigliosamente
E fuori, Il cielo sembra scrivere lacrime... basterebbe questo pregevole verso per spiegare quanto il vuoto da cui siamo avvolti in certi momenti della vita, può sembrare infinito, espanso, reale, quasi tangibile.
L'animo dell'autrice è stato ferito ingiustamente, lei lo sospira al cielo il suo affanno, ferma nel tempo in attesa, come sa così bene esprimerlo lei.
Mi accomuna tanto questo non credere più, le quattro mura che ci circondano a volte sembrano invalicabili muraglie al cielo, che piange su noi svuotati di una fede che tarda a ritornare, e tutto sembra immobile nel tempo, mentre malinconia nel cuore affonda la speranza. Una lirica suonando accordi poetici d'artista naufraga sull’ aureo pentagramma dell’onore.
è un lasciarsi andare, per stanchezza, delusione, amarezza!! aver perso il credo e la speranza, ci sta un po' in ognuno di noi in certi periodi della vita, ci sembra che perda senso tutto ciò che ci circonda, e si rimane fluidi in attesa di nuovi cieli!











