Morte di un Figlio
Custodirai il fragile respiro
lasciandoti negli occhi
quel bagliore di speranza,
dove lassù si aprirà
quella porta del paradiso,
dove il tuo passo vivrà.
Sulle labbra il sapore
di una parola.
Figlio le tue
carezze si infrangono
su di un muro di pietra,
le tue ali spiegate
volano verso l’infinito.
Oh! Mio Dio
creasti la vita
dopo la morte,
gemiti di dolori
fiumi di lacrime
piccola è la tua bara
avvolta in un manto
di fiori,
il tuo piccolo corpo
giace nell’oltre sonno,
piangi piccina sorella
che d’alto sospira l’anima sua,
a sentir il dolore
che per me senti,
ma il dolore mio non sento
se non per te madre mia.
©
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