Rincorsa delle stagioni
Un'altra estate ormai è già fuggita
portando via con sé sogni e chimere
che sempre sono il fulcro della vita
e ciascuno nel cuor le vuol tenere.
Un altro autunno fa la sua apparita
ed anch'esso ad ognun farà vedere
un coacervo di sogni e l'infinita
speranzosa certezza d'un godere.
Poi l'autunno scompare e un nuovo inverno
arriverà, portando anch'esso spemi
che son nell'uomo sentimento eterno
e del suo navigar costanti remi.
Finché l'isola alfine in fondo appare
dove s'acquieta il sogno e lo sperare.
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Commenti (1)
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sergio garbellini24 novembre 2013
Un'ottima tecnica compositiva con tanto di endecasillabi, di rime e di armonia poetica per esporre un sonetto altamente significativo. Mi complimento con l'autore per la verve dimostrata della quale sono un fedele assertore e mi fa piacere leggere simili composizioni. Bravo e complimenti, mi è piaciuta tantissimo.