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Amore 21 novembre 2013 · lettura 1 min · 2500 letture

L'Accortezza Amorevole dell'Acqua

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Tutto cambia, non ci si aspetta quando: il solo pensarlo è già un eterno passare, come cent'anni di solitudine, come l'accortezza amorevole dell'acqua che circoscrive il mare. Il tempo ed i ricordi si fanno umidi germogli, nella terra sempre malinconica delle lacrime. Anche il mare, che sento dentro, non ha più terre emerse, da voler abbracciare. Come naufraghi alla deriva di me...
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Sono dell'acqua il riflesso che non riluce... navigo a vista tra le onde pensierose...

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (2)

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emmalisa lucchini21 novembre 2013

tutto pare cambiare quando l'angoscia prende l'anima, si perde nel mare delle solitudini. Interrogativi senza risposta, si resta lì in balia dei pensieri ricordi del tempo intrisi di lacrime, e ci si perde nei vortici delle riflessioni senza appigli e un calore che possa scaldare l'anima. Alla fine si è naufraghi alla deriva nel mare delle solitudini. Mi rispecchio in questi versi molto ben stilati.

nemesiel22 novembre 2013

Naufraghi nel mare di se stessi è l'immagine che dà volto all'intera poesia. Immagine efficace e che ben rende l'angoscia della solitudine interiore (fatta di ricordi o emozioni, di perché irrisolti o quesiti senza forma, poco importa) che non consente approdi perché non vi si ravvisano rive. Tutto cambia repentinamente e non sappiamo mai quando...è forse questa la condanna o la saggezza dell'esistenza?