Vado...
Mara Reggio
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Vado, vado sempre dritto,
in fondo a questa strada,
dove passare significa scappare.
Dove i bambini sono sempre sorridenti,
dove il sole non ti scotta la pelle,
dove il cielo e chiaro, ma le stelle
brillano di nascosto.
In questo mare di ghiaccio,
dove tramonta la luna, ricordo
facce di sorrisi spenti,
di donne indaffarate a stendere
il bucato su fili di speranze.
L'aria è piena di profumi,
di pizze margherite e babà profumati,
di vendette e ricatti,
di carceri affollati.
Mamme che si strappono i capelli,
che piangono quel figlio ormai perduto,
per non aver avuto il coraggio di lottare,
per aver visto un buco nero nel futuro.
Il buco della droga, dove passa
il veleno che ti uccide a poco a poco,
facendoti sognare.
E mentre sogni i castelli delle fiabe,
la mente ritorna a casa tua,
dove si ode il lamento di tua madre...
Una preghiera fatta con dolore,
una preghiera di offerte e di scambi,
è pronta a dare la sua vita in cambio della tua...
Questa volta il prezzo è stato molto alto,
è arrivata tardi ad afferare la vita
di suo figlio, che l'ha voluta regalare,
ad una notte per sognare.
©
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L'autore
Mara Reggio
Vero nome Maria Teresa, Mara Reggio per tutti Nata in Calabria Residente a Napoli Sposata, 3 figli maschi ( 4 con il marito...ehehehe) Amo la cucina, la musica e scrivere le proprie emozioni ...certe cose ti nascono da dentro, emozioni, riflessioni, introspezioni ...ma tutto questo a me è successo da poco. Prima
Commenti (1)
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M
Mariasilvia2 maggio 2007
Se ti dicessi che leggendo mi hai emozionato... ”donne indaffarate a stendere il bucato sui fili della speranza”.Versi belli e intensi. Una chiusa magistrale.
